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sabato 5 aprile 2008

MARCO GRESELIN: uno di cui sentiremo parlare presto, e a lungo!

Vedete questo ragazzino? ha 15 anni, ma scommetto che darebbe le piste a tanti di quei trentenni! Chi è? E' un aderente (credo il piu' giovane aderente) del Circolo PD on line Barack Obama. Non vota (ancora): ma pensa, parla, scrive perché altri votino come vorrebbe votare lui. Per esempio, sul suo blog, scrive questo: e scusate se è poco...

domenica 30 marzo 2008

Un autentico bignami degli ultimi trent'anni

Se dedichi i prossimi 10 minuti a guardare ed ascoltare questo video, ti GIURO che saranno 10 minuti ben spesi: semplicemente, un capolavoro!


Be', che ne dici, avevo ragione o no?

venerdì 21 marzo 2008

Una semplice e istruttiva lezione di ECONOMIA

questa presentazione in Power point è scaricabile qui

Un grazie di cuore a fadi, marco, paolo e salvatore, i "4 gatti della LSE"

lunedì 10 marzo 2008

Le chiavi del regno


Ehi... pssst... computer, mi senti? Computer?? Dico a te!!! Ma non ce l'ha i comandi vocali come in Star Trek, 'st'aggeggio???....

Ebbene, ecco qua: Sissi mi ha consegnato le chiavi di casa, mi ha indicato dove stanno stracci e scope, mi ha mostrato le piantine da innaffiare in terrazza... e poi mi ha mollato, con un affettuosissimo "E adesso arrangiati!".

Oddio, che responsabilità! Mentre la nostra tostisSISSIma continua a percorrere il meritato cursus honorum nel circolo PD on-line, io sto qui a spolverarle i mobili e a dar da mangiare alla tartaruga, lambiccandomi nel contempo il cervello per trovare qualcosa di intelligente da scrivere in sua assenza, onde far bella figura al suo ritorno.

Certo, tra programmi stracciati in pubblico, fiere rivendicazioni della propria fede fascista, avvilite dichiarazioni di ex-guardasigilli caduti in disgrazia e riesumazioni di salme eccellenti (alludo a Padre Pio, non al simbolo della DC) di materiale ne avrei in abbondanza.

Se solo sapessi da dove cominciare...

...Di' un po', computer: potresti mica darmi un aiutino?

(autore: Roby)

domenica 9 marzo 2008

La tostissima 58enne vi saluta per un po'...

MI PIANGE IL CUORE, MA ALMENO FINO AL 13 APRILE, DEVO DIRVI CIAO...

Il fatto è che, da quando mi sono iscritta al "Circolo del PD on line Barack Obama", non ho più neanche il fiato per respirare...

L'unica consolazione per aver trascurato (e dover continuare a trascurare!) questo blog, è che lì mi sento utile, e mi pare di star facendo anche un discreto lavoro: guardate, per esempio, cosa si dice della sottoscritta (e non me lo invento, mi è stato confermato in redazione che la frase riguarda proprio me...) in un articolo pubblicato ieri sul blog del PDObama...

Bon. A presto, ragazze e ragazzi... e, naturalmente, se avete voglia di usare questo spazio per continuare a scrivere qualcosa voi, fate pure: questa rimane CASA VOSTRA!

P.S.
Chiederò a Roby se vuole, per un po', che le faccia una copia delle chiavi di casa... spero proprio che accetti!

P.P.S.
Sapete che lì ci ho trovato mezza Suez?!?! non solo Manu e Lodes, ma perfino...ranvit!
(autore: sissi)

martedì 4 marzo 2008

LE RISPOSTE AI VOSTRI INTERROGATIVI (o a quelli del vostro idraulico)

Mentre la vostra sissi sottrae tempo ed energie alla sua blog-creatura, per arrabattarsi con tabelle e grafici e rendere comprensibili, fruibili, propagandabili le idee del PD in materia di risanamento della finanza pubblica, di incentivi alla crescita, di miglioramento della capacità di spesa delle famiglie, i ggggiovani l'hanno battuta sul tempo...

Ma siccome sono democratica, laica ed obiettiva (o almeno provo ad esserlo!), rendo onore al merito e metto a vostra disposizione il link con il dinamico sito dei wolontari del PD e, in particolare, con la loro sezione delle "FAQ per convincere gli indecisi".

A me sembra ben fatto. Prevedono di rispondere a 50 domande, e sono arrivati a pubblicare la risposta n° 5. Chi ha colleghi, parenti, amici, compagni di viaggio, parrucchiere o colf da indurre ad andare alle urne e a mettere la propria crocetta sul nostro bel simbolo, è servito di barba e capelli....

E dunque: buona attività di proselitismo! Ricordatevi sempre che ogni voto guadagnato è una conquista, ragazzi... e damose da fa'...

(autore: sissi)

giovedì 28 febbraio 2008

MA LA VOGLIAMO FINIRE UNA BUONA VOLTA...



...con che cosa, mi chiederete voi, voglio che la si faccia finita?
Con una insidiosissima abitudine: quella di contrapporre sempre, nelle discussioni circa le "due anime" del PD, LAICI e CATTOLICI. E per chiarire meglio il mio pensiero, devo fare una premessa.

La premessa, è che io la vedo così: "meglio qualche teo-dem in casa - da ridurre, nei limiti del possibile, a più miti consigli - che una manica di teo-dem scatenati alla porta"...
Infatti:
  • che siamo in Italia (purtroppo?) non ce lo si puo' scordare;
  • che non sia ipotizzabile che la longa manus delle gerarchie ecclesiastiche non si faccia sentire, nemmeno;
  • che però all'interno di quelle stesse gerarchie non ci sia una totale omogeneità di intenti, neanche...

quindi spero ancora (fino a prova contraria) che la strategia di WV - e dei suoi più vicini collaboratori - verso i teo-dem modello-Binetti sia la più corretta ed efficace: equilibrarne il peso con dosi graduali (somministrate serenamente e pacatamente) di laicità crescente...

E dunque, vorrei tanto che chi si occupa di questi temi ponesse una maggiore attenzione all'uso dei termini: perché la distinzione che solitamente viene operata dai mass-media (e purtroppo anche da tantissimi esponenti politici, della sinistra come del PD stesso) non dovrebbe mai essere tra LAICI e CATTOLICI, bensì tra LAICI e CONFESSIONALI (o INTEGRALISTI, o FONDAMENTALISTI). Mai come in questo caso, infatti, bisognerebbe ricordarsi che la forma E' sostanza.

Se si sapesse DAVVERO, e si fosse davvero introiettato, cosa vuol dire LAICO, si sarebbe anche conspevoli che si può benissimo concepire che sia laico anche un cattolico: Prodi, Franceschini, Bindi ne sono, in forme e misure diverse, alcuni esempi. Continuare a contrapporre i CATTOLICI tout-court ai LAICI, non mi pare renda un gran servizio alla chiarificazione dei temini della questione, e credo non faciliti neanche il superamento del conflitto; e, per giunta, ritengo che metta anche in qualche imbarazzo i cattolici-laici, che possono, con qualche ragione, sentirsi forzosamente e scorrettamente accomunati a comportamenti a loro estranei e che, anzi, ci stanno aiutando a combattere.

(autore: sissi)

mercoledì 27 febbraio 2008

PER NOI, I GIOVANI



Ecco un'iniziativa che mi auguro possa diventare visibile ed avere l'impatto che, a mio avviso, si meriterebbe. La lettera è stata per ora sottoscritta da un centinaio di persone, e non tutte giovanissime (l'ha firmata anche Luca Sofri, che per me è un ragazzino, ma per un ventenne, probabilmente, no...). Se vi trova d'accordo, perché non firmarla anche voi?




Al segretario del Partito Democratico Walter Veltroni



Caro Veltroni,
apprendiamo oggi venerdì 22 febbraio la scelta di candidare Marianna Madia, 27 anni, come capolista del Pd nella Circoscrizione Lazio 1 della Camera.
È una notizia positiva, perché sancisce che in politica la giovane età non è un handicap, ma un'opportunità.
Non conosciamo Marianna, ma non abbiamo alcun motivo di dubitare delle sue qualità e del suo profilo politico.
La sosterremo con convinzione, insieme a tutta la lista del Partito Democratico.
Non contestiamo neanche il criterio con cui è stata scelta, che, come apprendiamo dagli organi di informazione, risiede in una vostra conoscenza personale e quindi, immaginiamo, in un rapporto di stima e fiducia reciproca.
È prerogativa di un leader politico indicare nelle liste compagne e compagni, o anche personalità estranee al partito, di sua fiducia, al fine di sostenere la propria linea politica.
Tuttavia ti chiediamo di non fermarti e di garantire nelle liste del Pd, in posizione di eleggibilità, la presenza di giovani provenienti dalle esperienze di impegno politico generazionale, che abbiano esperienza di lotta e costruzione del consenso.
Non te lo chiediamo per tutelare gli interessi di qualcuno, ma affinché ai molti giovani che hanno partecipato alla creazione del Pd, nonché ai molti che vogliamo vi si uniscano in futuro, giunga il messaggio: "organizzatevi, lottate, partecipate e la vostra voce avrà un peso", non "abbiate le giuste conoscenze".
Sappiamo che far eleggere giovani completamente autonomi è un rischio per un leader politico, ma siamo sicuri che avrai in questo lo stesso coraggio che hai dimostrato di fronte a ben altre sfide.
I tuoi compagni giovani e democratici



(autore: sissi)

venerdì 22 febbraio 2008

La fantasia (?) al potere


Scusate, ma non capisco.
Eh, già
(si direbbe noialtri a Firenze), l'è ri-nova...
Sì, lo so, gli argomenti che qui di solito tratto sono tipici della pausa-cazzeggio: in ogni caso, stavolta quel che non capisco è perché - negli slogan di propaganda elettorale - la fantasia sia spesso un optional. Cosicché sempre più frequentemente si preferisce copiare a man bassa, come nei compiti in classe di scolastica memoria, anziché impegnarsi a studiare la materia a casa propria.
Ce l'avranno o no, i vari partiti, almeno un consulente di comunicazione o uno straccio di pubblicitario degno di questo nome? E allora, santiddìo, c'era proprio bisogno, per il PD, di scopiazzare il We can barackobamiano? E Ferrara, col suo Aborto? No, grazie! non vi fa raddoppiare il disgusto, di per sé notevole al solo nominarlo? Già Berlusconi, scendendo in campo, esordì con quel Forza Italia di stampo calcistico che fece un certo scalpore: tanto che, allo stadio, i tifosi non simpatizzanti del Polo erano costretti ad escamotages linguistici tipo Italia, forza! o Forza azzurri!, francamente meno incisivi.
Mi aveva favorevolmente colpito, al contrario, la frase di lancio dello scorso anno, Sono Partito democratico e non torno indietro: se non altro, un certo sforzo di originalità c'era.
Ma probabilmente sono io ad essere troppo esigente. E il punto, evidentemente, è un altro: non - semplicemente - quello in fondo al periodo.

(autore: Roby)

giovedì 21 febbraio 2008

NUN CE SE CREDE



Là per là sono rimasta così stupefatta, da essere convinta si trattasse di un sito di satira... macché: visitare per credere...

Del sito - e in particolare del thread che potete raggiungere cliccando sul "banner papale" qui sopra (thread di cui vi raccomando di leggere almeno una decina di post, nonostante l'incredulità vi possa a tratti sopraffare), sono venuta a conoscenza leggendo "L'altro blog era piu' bello", sito intelligente e spiritoso, consultato perché segnalato tra i preferiti di Sorelle d'Italia (uno dei MIEI preferiti!).

Esaurite le complicate ma doverose informazioni sulle fonti, mi correrebbe l'obbligo di dirvi, almeno sommariamente, di che si tratta... E invece no, non ve lo dico: non voglio rovinarvi la sorpresa!

Buona trasecolazione (o buon trasecolamento? boh...)

(autore: sissi)

mercoledì 20 febbraio 2008

Era meglio un tamagochi...



In questi due giorni non ho trovato nulla su cui mi venisse qualcosa di significativo da scrivere, o su cui industriarmi ad imbastire una vignetta degna d'essere condivisa. E, di conseguenza, mi sono interrogata su cosa significhi tenere un blog. Un blog, per come la vedo io, è una sorta di "diario squadernato sotto gli occhi dei passanti"... tutt'al più, un "diario squadernato sotto gli occhi dei passanti, con una penna vicino"... Chiunque, se gliene viene il ghiribizzo, può darci una sbirciatina; chiunque, se gliene salta il ticchio, può lasciarci un disegnino, una frase, una traccia...
Ragion per cui, non dovrebbe riguardare che me, la faccenda se scriverci o no, e non dovrebbe riguardare che voi, la faccenda di leggerci dentro o di scriverci a vostra volta.

E allora, a cosa devo questa specie di senso di colpa, di sgradevole sensazione di responsabilità declinata, di consapevolezza di un impegno non assolto, che mi prende se, per un giorno o due, non tocco la tastiera; e come far fronte alla preoccupazione, l'allarme, l'angoscia, che mi assalgono nel consultare le statistiche del contatore, che denunciano impietosamente un declino vertiginoso delle visite, delle pagine sfogliate, delle new entry ta i lettori???

Chi apre un blog si infila inconsapevolmente in un sentiero impervio, subdolo, dalle mille insidie... si candida all'inquietudine perenne, all'insoddisfazione permanente... al gravame di una responsabilità che nessuno gli ha attribuito e che lui stesso non sapeva e non intendeva assumersi... Ma il blog è nato, ormai è lì, e non si può far finta che non esista... e come con un genitore vecchierello e un po' intronato, o un pupo ancora infante e non autosufficiente, non puoi disinteressartene... quello si aspetta che gli porti un dolcetto, che gli fai una carezza, che gli presti attenzione... altrimenti si immalinconisce, si stranisce, comincia a star male, deperisce... non è improbabile che maturi acredine o sensi di rivolta... e tu non puoi ignorare tutto questo... insomma: una volta messo al mondo un blog, la tua vita diventa un inferno. E il rimorso per aver commesso peccati di omissione - in cui prima o poi chiunque, inevitabilmente, finisce per incorrere - ti tormenterà per sempre.

(autore: sissi)

lunedì 18 febbraio 2008

LIETO EVENTO IN CASA DEMOCRATICA

Sabato scorso, mentre Veltroni parlava all'Assemblea Costituente del PD (molti padri finiscono per stare da qualche altra parte, mentre i figli nascono...), è venuto alla luce il primo Circolo del PD on-line.
Al neonato è stato imposto l'esotico ma evocativo nome di Barak Obama.

(i tempi cambiano: una volta, alle sezioni del PCI - e della DC - venivano dati i nomi gloriosi di illustri esponenti della storia del partito: Di Vittorio, De Gasperi, Lenin, Don Sturzo... tutta gente benemerita, ma solitamente morta stecchita... Obama non ha ancora manco vinto le elezioni e, zac, già gli intitolano un circolo... guardare al futuro vabbe': ma se poi perde?)

Ad ogni modo, il pupo pare avere tutte le sue ditine a posto... e cioè, come scrive lo zio Pennarossa nella partecipazione del lieto evento, «nel circolo sono presenti collaudati strumenti di partecipazione come un blog, un social network (Ning), una sezione Youtube. Insomma c’è il necessario per partire e per verificare, come da premessa del Circolo, [se sia vero] che: “i circoli on-line consentono la medesima ricchezza di dibattito dei circoli "fisici", ma agevolano la partecipazione superando con estrema efficacia le barriere fisiche e le distanze”.».

Molti augurî al pargolo, cui auguriamo di aver presto tanti fratellini e sorelline...

(autore: sissi)

venerdì 15 febbraio 2008

COMUNICAZIONE E POLITICA

Vabbe'. Domani Uòlter presenta il programma del PD: lo ascolteremo-leggeremo-valuteremo. Lo analizzeremo-discuteremo-apprezzeremo-criticheremo-difenderemo.

Intanto fatemi dire che se vogliamo poi, in ultima istanza, tutto sommato, alla fine della fiera, in conclusione DARGLI APPOGGIO e far sapere a tutti che "ci fidiamo di lui" (e magari provare a indurli a fare altrettanto), dobbiamo anche strologarci un po' il cervello per studiare NUOVI MODI per comunicare il nostro assenso, la nostra adesione, la nostra solidarietà, il nostro impegno.

E quanto a comunicazione, questo nostro stanco e spompato popolo di grandi affabulatori, poeti, immaginifici e cantastorie non è che abbia elaborato, ultimamente, tecniche granché efficaci e innovative.

Vi propongo perciò una piccola sfida: perché non proviamo ad inventarci qualcosa di simile a quel che hanno fatto i nostri amati ed ammirati e "guapisimi" cugini spagnoli?

Eccone qua un divertente esempio. E poi, a voi la fatica (e la soddisfazione) di elaborarne un corrispettivo "nostrano".

Vi dico subito che un'idea che potrebbe, forse, venirvi in mente, è già venuta a un mio cyber-amico: guardate qua...

Non male, eh?

Be', adesso... buona spremitura di meningi!

(autore: sissi)

domenica 3 febbraio 2008

POST INTELLIGENTE



Riporto qui quel che ho appena scritto a Manuela nel suo blog, a commento di un suo intelligente post sulle ingerenze delle alte sfere del Cattolicesimo Apostolico Romano. Lo faccio essenzialmente per vanità, in quanto mi pare l'espressione di uno dei miei rari momenti di lucida e approfondita riflessione sui temi del giorno... Lol

carissima Manu, non ti paia frivolo che, come prima osservazione, da quella bloggara incallita che sono diventata, ti faccia i complimenti per la "pesca" dell'indovinatissima immagine di Zorro-Zapatero... pesca davvero azzeccata ed invidiabile...
In secundis, non ti lesino appiattimenti da sottiletta sulle opinioni che esprimi; c'è solo una considerazione, che ti invito a tenere in conto... è vero che la Spagna ERA un paese cattolicissimo, e forse lo è ancora, almeno in gran parte; ma ha anche fatto, negli ultimi venti-trent'anni, dei percorsi che noi in Italia manco ce li sogniamo; hanno saputo modernizzare ed innovare, utilizzando MOOOOLTO meglio di noi i fondi strutturali della UE; hanno investito in formazione e scuola, in ricerca e sviluppo, in politiche di inclusione, in lotta alla disoccupazione; hanno avviato l'ottimizzazione dei servizî della P.A.; hanno dato impulso all'implementazione delle nuove tecnologie applicate; hanno provveduto a fornire sostegno intelligente alle imprese, hanno valorizzato la solidarietà sociale...
E la popolazione probabilmente è cresciuta anche culturalmente, grazie a tutto questo; con la conseguenza che alle pappole ecclesiastiche, per quanto enunciate con voce stentorea e altisonante, non viene più prestato l'ascolto ossequioso e timoroso che veniva loro tributato ai tempi del franchismo.
Mentre a loro succedeva tutto questo, a noi invece cosa è successo? Ci sono stati il C.A.F. e Berlusconi; le truffe al Fondo Sociale Europeo e gli intrallazzi delle Regioni; la corruttela dilagante; i clientelismi e le cooptazioni più vergognose e più diffuse; lo smantellamento delle strutture di base dei partiti di massa; le riforme scolastiche targate Moratti; il taglio dei fondi alla Sanità (ai consultorî innanzitutto!) e all'innovazione della P.A.; l'oblio per la valorizzazione delle professionalità a tutti i livelli e in tutte le istituzioni pubbliche... e, come sai, si potrebbe continuare per lo spazio di altri 10 post... E, accanto e DENTRO a questo desolante quadro, la PRESENZA, molto concreta - fisica e ideologica insieme - dello Stato della Città del Vaticano. Con la quale, volente o nolente, chiunque ci governi
ha dda fa' i conti.
Cito Scalfari anch'io, e ricordo che rispetto alle indicazioni di voto, in Italia le gerarchie ecclesiastiche ANCORA non sono arrivate a pronunciarsi tanto esplicitamente come per la Spagna; e questo - dice il grande Eugenio - perché qui la classe politica ha sempre saputo bene - come ancora sa - di dover essere più incline alla negoziazione che al muro contro muro; ma chiediamoci anche (e io me lo chiedo con ENORME preoccupazione) cosa potrebbe accadere se un novello Scarparo italiano dovesse decidere di rispondere pan per focaccia alle ingerenze di Curia e Clero. Che séguito avrebbe, tra la "ggente"? che percentuale di consensi raccoglierebbe? E quanto séguito regalerebbe ai Ferrara cui non parrebbe vero di cavalcare l'indignazione del popolo dei Family days?

Come sempre, il problema è innanzitutto CULTURALE. E 30 anni di TV commerciale, di Colpi Grossi, di tette e culi, di veline, di tronisti, di Mariedefilippi e Maurizicostanzi, di epurazioni dalle strutture RAI di quei pochi intellettuali che vi erano rimasti, hanno finito per attuare il programma della P2 meglio di qualsiasi colpo di stato alla De Lorenzo.


Con la conseguenza che la metà degli italiani è pronta a rivotare Berlusconi.


(autore: sissi)

A domanda rispondo



Alcuni dei frequentatori di questo blog mi hanno espresso via e-mail le loro perplessità rispetto al "taglio" che sta assumendo il sito.

In particolare, mi chiedono il motivo per cui io lo stia sempre più marcatamente trasformando in un "espositore" di satira casareccia, abbandonando la linea che lo voleva "luogo di discussione e confronto", come in origine era stato (almeno nelle intenzioni) il blog iniziale di SUEZ; tanto più se è vero, com'è vero, che BLOPS, al suo primo comparire, rispondeva proprio all'esigenza di dare un seguito a quello, stante l'improvviso black-out monocraticamente deciso dal gestore di allora.

Ora, io non so davvero cosa rispondere, se non che, evidentemente, queste - e non altre - sono le mie corde; che questo - e non altro - è quello che so fare; e che questo - e non altro - è inevitabilmente, il risultato dell'interagire tra me e "i miei 25 lettori".

Immagino che se qualcuno volesse usare questo blog in modo diverso da come sto facendo io, non avrebbe che da mandare interventi più impegnativi e ponderosi, inserire commenti con argomentazioni dotte e meditate, postare contributi analitici, immaginifici e profondi...

In attesa di tutto ciò, contentatevi di quel che SISSI è in grado di produrre; e siate clementi...

(autore: sissi)

venerdì 1 febbraio 2008

DAL VOSTRO INVIATO



Un buon cronista, si sa, si sobbarca alle peggio cose: si "embedda" appresso agli eserciti per fare i suoi resoconti dai teatri di guerra, contempla cadaveri alla morgue, si porta sulle scene dei delitti più efferati, si arrampica su montagne di rifiuti e si cala nei cunicoli delle miniere, intervista politici e soubrettes, lestofanti e pregiudicati... il tutto dissimulando la tremarella, dominando la nausea montante e trattenendo le smorfie di disgusto...
E così anche io, da brava reporter, faccio quotidianamente il mio bravo giro per i siti che ho memorizzato nella cartella meno amata dei miei "preferiti": quella denominata "destra", e collocata nella directory "partiti politici".
Oggi ho pescato per voi questa memorabile frase, estratta - con grande forza d'animo, va detto! -
in seguito ad una rischiosissima immersione in apnea nel sito di Forza Italia:

«Ma che cavolo c'entra che ora Marini deve sentire Montezemolo, Confcommercio, Sindacati, Coop, ecc. ecc. Ma siamo impazziti? E il popolo lo vogliamo sentire, si o no?»
firmato: Roxy, Spazio Azzurro (¹), 31 gennaio 2008

Che ve lo dico a ffa'? Ho preso un rotolo di scottex e con santa pazienza ho cercato di asciugare il lago di latte che mi aveva imbrattato le ginocchia; poi con lo scopettone ingegnosamente infilato nel culo, ho faticosamente raccolto le braccia che mi erano piombate a terra e, dopo essermele laboriosamente riattaccate, mi sono trascinata qui per raccontarvi l'avventura...

________

(¹) pagine dedicate alla pubblicazione degli SMS dei FI-fans

(autore: sissi)