venerdì 8 febbraio 2008

Ma perché Berlusconi?

Domenica 3 febbraio 2008 - Oggi ho fatto due passi, senza uno scopo preciso; sono passato davanti alla chiesa mentre la gente usciva dalla messa; poi sono stato al bar e c'erano un sacco di sfaccendati domenicali intenti a parlare di calcio, donne, tempo ed altre cose amene; poi sono andato al supermercato ed anche lì un sacco di gente; forse mi domanderete: chi cavolo te l'ha fatto fare di girare così come un bamba?

Non ci crederete ma cercavo, osservando la gente, di individuare chi tra loro avrebbe votato il Berlusca.

Perché può anche essere che la tv ed i giornali abbiano bollito il cervello delle gente ma è anche vero che ora la gente fa materialmente fatica a vivere e si vede: si notano più fequentemente cappotti lisi e fuori moda, scarpe vecchie nonostante i saldi, e al superemercato non avete notato come la gente riempie con più calma ed attenzione il carrello? non è più come una volta: 3 di questi, 4 di quelli, senza guardere prezzo o confezione ecc.

Allora mi domando come mai la gente vota Berlusconi?

Non mi accontento delle spiegazioni semplicistiche tipo tv-giornali-cervello all'ammasso, non posso accontentarmi desidero capire e vorrei farlo insieme a voi; perché credo che se non capiamo veramente questo, non capiamo, davvero, nemmeno cosa sta succedendo.

(autore: forrest gump)

5 commenti:

Roby ha detto...

Bella domanda. Ma rispondere non è facile. Mio padre votava per Berlusconi, e se fosse vivo probabilmente continuerebbe a farlo: eppure era un semplice rappresentante di commercio in pensione, col diploma di liceo scientifico, l'università interrotta dalla guerra, i pochi beni familiari rimasti sepolti sotto i bombardamenti alleati e un appartamento in affitto di 90 mq. Niente case di proprietà, possedimenti, conti in Svizzera, aziende di famiglia. "Papà" gli chiedevo -prima che la demenza senile si portasse via il suo cervello- "ma perchè voti Forza Italia? Mica sei un ricco imprenditore come il Berlusca, tu!". Lui mi guardava risentito e brontolava: "Per prima cosa, Silvio è in gamba: e poi, IO ODIO i COMUNISTI! Chiaro?".
Non so se, attraverso questo flash-back un po' sentimentale, ho risposto al tuo quesito. Forse ho solo contribuito a confondere ancora di più le acque...

Roby

sissi ha detto...

credo che il dolente ricordo di Roby sia emblematico: chi vota Berlusconi non avendo proprî interessi da salvaguardare, lo fa sull'onda di pulsioni irrazionali, che nulla hanno a che fare con il ragionamento, l'analisi degli scenarî internazionali, le approfondite considerazioni sulla situazione economica.
Dovunque e in ogni epoca storica, la pigrizia mentale, l'individualismo, il conformismo, sono gli alleati d'elezione di tutti i populisti; quando poi i populisti dispongono anche di mezzi di informazione che esaltano opportunamente queste caratteristiche e contribuiscono a rafforzarle e diffonderle tra i cittadini-utenti-consumatori, il gioco è fatto al 90 %.
E il restante 10 % lo fanno gli avversarî, accumulando errori, sviste e fallimenti.

Anonimo ha detto...

Secondo me la domanda andrebbe formulata in altro modo: ma perchè uno vota la destra? Allora forse diventa più facile tentare di dare delle risposte anche se molto generiche perchè dietro ogni voto c'è una persona con una sua storia. Quindi da questo punto di vista è chiaro che in Italia la maggioranza tende a guardare a destra. E' così per motivi storici, ma è anche vero che le cose stanno cambiando. Le nuove generazioni non voteranno più a destra perchè odiano i comunisti, ma troverrano altre motivazioni per dividersi. Insomma è una partita tutta da vedere. :-)

Manuela ha detto...

Primo punto: sono basita! Sissi che non si accorge che le foto non funzionano, capovolge tutte le mie certezze!

Quanto al resto, la domanda è interessante. Io credo che esistano risposte articolate. Ne posso avanzare qualcuna; ce ne saranno altre e, soprattutto, ci saranno miscele in diversi dosaggi di ciascuna.
C'è una parte di italiani che votano a destra perché sono di destra, con tutto quello che questo comporta, da manifestazioni emotive (odio/paura verso i comunisti) ad un intrinseco conservatorismo che teme che qualsiasi cambiamento possa portare il peggio.
Poi c'è una parte che si identifica con Berlusconi, con le sue furbizie e le sue aggressività; in fondo B. assomiglia a molti italiani, un po' cafone, un po' intrallazzatore, un po' inventore, un po' evasore... e chi non è affatto come lui, in fondo lo ammira perché vorrebbe esserlo.
(il papà di Roby mi sembra che fosse un bel mix di queste due tipologie).
Poi c'è una parte, che credo stia crescendo sempre di più, che ha votato per Berlusconi perché non trovava credibile la proposta del centrosinistra (le ultime cronache politiche le hanno dato ragione, temo); è quella parte che, credo e spero, di fronte ad un progetto nuovo e credibile, potrebbe cambiare idea e rivolgersi a sinistra. L'errore storico del centrosinsitra è proprio, a mio parere, non aver saputo attrarre questo elettorato, non idologicamente di destra, con un progetto convincente.
Solo ora, dopo il crollo del centrisinistra, sembra che Veltroni ci si stia provando. Speriamo.

sissi ha detto...

Manuela, ma quali sarebbero le foto che "NON FUNZIONANO"? qua mi compare tutto al posto giusto... non sarà mica un problema di visualizzazione del TUO computer?